
Cuba sta morendo. L’inasprimento dell’embargo americano sta provocando una crisi sociale profonda, che rischia di abbattere la tenuta del popolo cubano, storicamente resiliente e solidale con il mondo.
In questi giorni duri, Arci è presente all’Avana con il nostro Presidente nazionale Walter Massa e con i dirigenti, per portare solidarietà concreta e vicinanza al popolo cubano, come facciamo da sempre nella nostra missione di giustizia sociale.
Ricordiamo che, durante la pandemia, Cuba non ha esitato a rispondere alla chiamata italiana: ha inviato medici e paramedici in Italia, e in particolare in Calabria, rimpinguando il nostro esile corpo sanitario in un momento di estrema difficoltà.
Proprio per questo, chiediamo al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di non girarsi dall’altra parte ora che ad avere bisogno è il popolo cubano. Come alto dirigente di un importante partito del governo italiano, lo invitiamo a intervenire con urgenza presso il Capo del Governo, per svegliarla dal finto torpore e spingere per un’azione concreta sulla questione cubana: un intervento diplomatico e politico che allenti la morsa dell’embargo e sostenga la sovranità cubana.
Arci Calabria è al fianco di Cuba, come Cuba lo è stata per l’Italia e la Calabria. La solidarietà non ha confini, e la Calabria non può dimenticare chi ci ha aiutato.
Rosario Bressi
Presidente Arci Calabria