L’invecchiamento attivo come politica sociale e come una serie di buone norme e pratiche rivolte agli anziani.

Una definizione che è stata ben delineata dalle parole dei relatori che sono intervenuti, ieri pomeriggio, all’interessante dibattito promosso da Arci Calabria nell’ambito del progetto “Tutti Attivi”.

In apertura è stato il Presidente Giuseppe Apostoliti a riportare i dati positivi che attestano l’adesione, in un anno di gestione, di oltre 400 persone, per lo più over65, alle attività del Centro di aggregazione sociale “Vinicio Caliò”, la struttura del quartiere Pontepiccolo, nella zona nord della città, che ha anche ospitato l’evento.

Una realtà che consente di mantenere la propria dinamicità anche a chi affronta una fase di vita che va verso l’anzianità.
Per diffondere la validità di questa esperienza e per responsabilizzare, sia le Istituzioni che le associazioni, al lavoro finalizzato a garantire la dignità dell’invecchiamento, Arci Calabria ha avviato la campagna di comunicazione “Tutti Attivi” di cui è responsabile Rosario Bressi.
“Sono due gli aspetti principali del progetto: la promozione della cultura popolare, che è anche una pratica identitaria, e la facilitazione digitale, fondamentale per colmare il divario tecnologico -ha spiegato Bressi-. Vogliamo promuovere l’alfabetizzazione digitale per permettere agli anziani di non essere esclusi dai sistemi moderni, consentendo loro di accedere a servizi e informazioni attraverso gli strumenti digitali”.

I contributi dei relatori Filippo Capellupo, Presidente Unpli Calabria, Carlo Bonifati, Presidente Auser Cz Lamezia e Bianca Parisi, nutrizionista di Avis Catanzaro, sono serviti per chiarire come per migliorare la qualita della vita degli over65 sia necessario intervenire per ottimizzare le opportunità di partecipazione, di sicurezza e di salute di queste persone. In altre parole è fondamentale permettere loro di continuare ad essere integrati nella famiglia e nella società e di sviluppare abitudini di cura di sè attraverso lo sport e la sana alimentazione.

Una riflessione è arrivata anche dal Presidente del Consiglio Comunale, Gianmichele Bosco: “Bisogna apprezzare l’impegno di Arci per non lasciare ai margini gli anziani ricordandoci che qualsiasi politica dovrebbe mettere al centro la persona e la sua dignità”.

LA PREMIAZIONE
I dirigenti di Arci Calabria hanno consegnato il Premio “Tutti Attivi”, un riconoscimento agli operatori e ai volontari che si impegnano quotidianamente per portare avanti attività culturali e ludico-creative indirizzate prevalentemente agli anziani, consentendo loro di contrastare solitudine e isolamento.

“Un ringraziamento a chi si è adoperato per tenere svegli la mente e il cuore, le emozioni e gli interessi dei partecipanti” ha spiegato il Presidente Arci Calabria, Giuseppe Apostoliti.

I premiati di questa prima edizione sono stati i referenti dei laboratori e delle attività inseriti nella programmazione del Centro “Vinicio Caliò”:

– Giovanni Carpanzaro (Laboratorio teatrale)
– Amato Lamanna (Balli di gruppo)
– Francesca Squillace (Burraco)
– Antonella Fulciniti (Pilates)
– Martina Starace (Ginnastica dolce)
– Teresa Rizzo (Associazione Dante Alighieri)
– Franco Armignacca (Briscola e Tressette)
– Marco Lovecchio (Move in Art)
– Francesca Cristofaro (Yoga)

Ufficio Stampa ARCI CALABRIA
Rosita Mercatante

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